APPALTI, MASINI-TOUADI (PD): «CALPESTATI PRINCIPI LEGALITÀ»
(OMNIROMA) Roma, 11 feb – «Con la Giunta Alemanno, il Campidoglio si è trasformato in un grande distributore di appalti, soldi pubblici e prebende a ‘pochi amicì, calpestando qualsiasi principio di trasparenza e legalità e, soprattutto, danneggiando migliaia di imprenditori onesti tagliati fuori da lavori per 100 milioni di euro in questo difficile momento di crisi economica». Lo dichiarano, in una nota, il consigliere comunale Pd, Paolo Masini e il deputato del Pd Jean-Léonard Touadi. «L’amministrazione Alemanno – riprendono Masini e Touadi – coprendosi dietro il velo dell’emergenza, in poco più di un anno e mezzo è riuscita ad assegnare una quantità impressionante di lavori a trattativa privata in barba alla procedura di offerta pubblica che di sicuro offre maggiori garanzie a tutela del libero mercato e della competitività tra le imprese. Appalti per milioni di euro e non di 500mila euro come previsto dalla legge, con una sproporzionata dilatazione dei tempi di realizzazione che certo non risponde al requisito dell’urgenza. L’unica conclusione, allora, è che si è voluta utilizzare questa procedura per avere mani libere nell’affidamento dei lavori, magari strizzando l’occhio solo alle imprese ‘amichè». «Emerge un quadro dai tratti fortemente clientelare, dissipatore dei soldi dei contribuenti – concludono Masini e Touadi – e penalizzante per il sistema produttivo visto che centinaia di piccole e medie imprese vengono escluse dagli appalti del Campidoglio, proprio in questo momento di caduta degli investimenti privati, con pesanti conseguenze occupazionali».











